
📍Nel delicato momento che stiamo vivendo, riteniamo di fondamentale importanza porre l’attenzione su un fenomeno di cui spesso, purtroppo, si sente parlare: quello della violenza sulle donne.
👉 Il forzoso isolamento nelle proprie abitazioni, la tanto enunciata frase “Restate a casa” non è per tutti facile o di aiuto, perché il rischio di subire violenza per le donne si intensifica, in particolar modo in tutte quelle situazioni in cui le vittime sono costrette a convivere con i loro maltrattanti.
Coloro che vivono quotidianamente il dramma della violenza familiare, oggi sono ancora più esposte, insieme ai propri figli ed alle proprie figlie, spesso vittime anch’essi.
Dall’inizio del lockdown, le associazioni che portano avanti attività di consulenza e di sostegno alle donne che subiscono violenza hanno registrato in tutta Italia una diminuzione delle chiamate. La causa principale è stata riscontrata nel timore da parte delle stesse vittime a lasciare la propria casa per recarsi nei centri perché maggiormente controllate, con il pensiero fisso di non avere più certezze sul percorso sanitario e sociale per sè e per i propri/e figli/e.
🔍 Foligno 2030 vuole in particolar modo proporre le attività svolte dall’Associazione Libera…mente Donna ETS, che gestisce a Foligno uno sportello centro antiviolenza presso L’Ospedale San Giovanni Battista, attualmente attivo con operatrici dedicate, e che fa riferimento per h24 agli altri centri anti violenza gestiti dall’Associazione fornendo una risposta concreta alla richiesta di aiuto alle donne, anche con disabilità, che hanno bisogno di allontanarsi da una situazione di violenza.
https://www.facebook.com/liberamentedonnaets/
📞 I centri sono contattabili telefonicamente, via sms, via mail e possono organizzare in modo tempestivo, alle donne che chiedono di entrare in protezione, l’allontanamento dalla propria abitazione della donna ed eventuali minori, in modo sicuro e nel rispetto delle nuove norme sanitarie.
Anche se l’indeterminatezza del periodo che stiamo vivendo non da certezze, tutte le associazioni che si occupano di violenza di genere stanno diffondendo il messaggio a tutte le donne ‘Non sei sola, noi ci siamo’ una campagna portata avanti per non fare abbassare l’attenzione sul fenomeno e dare sostegno a tutte quelle donne che si trovano in situazioni violente.
👉 Questo fenomeno non ha lingua, non ha cultura e non ha colori. La violenza contro le donne è universale. Vorremmo perciò segnalare che l’iniziativa promossa dalla casa rifugio “Lucha y Siesta”, centro culturale di Roma est che ha redatto un opuscolo multilingue: italiano, inglese, spagnolo, arabo, cinese, rumeno, francese e bangla, che spiega come utilizzare la tecnologia per comunicare o chiedere aiuto anche dentro situazioni domestiche di controllo e abuso.
https://luchaysiesta.wordpress.com/2020/04/02/guida-multilingue-alla-sicurezza-informatica/
❗Se è proibito uscire, non lo è fuggire!
