Mozione urgente su esenzione Tari – 19 Dicembre 2019

Con l’uscita della Delibera di Giunta n. 510 del 25/11/2019, l’Amministrazione di centrodestra ha approvato il nuovo Disciplinare che regola le agevolazione della TARI: 700 famiglie con reddito ISEE DA 0 a 5000€, che prima erano esonerate perchè considerate a basso reddito e con serie difficoltà economiche, si troveranno a pagare dal 30 al 60% la tassa sui rifiuti.La Delibera, inoltre, stabilisce che le agevolazioni saranno concesse nei limiti e fino ad esaurimento delle risorse stanziate nel bilancio di previsione 2019 (150.000 €), risorse quindi assolutamente insufficienti a soddisfare le richieste che perverranno, in un momento in cui i nuclei familiari sotto la soglia di povertà sono in aumento.
Il 19 Dicembre, in occasione dell ultimo Consiglio comunale dell anno, il Consigliere di #Foligno2030 Mario Gammarota, a nome dell’opposizione (Centrosinistra e Movimento 5 Stelle) ha presentato con carattere d’urgenza, una Mozione per chiedere al Sindaco e alla Giunta:


♦️la revoca del provvedimento al fine di riformularlo privilegiando le fasce di reddito più basso;

♦️l’ apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali, le parti sociali e le associazioni/organizzazioni di volontariato che hanno un quadro reale e concreto della situazione socio – economica delle persone e delle famiglie;

♦️lo stanziamento, già nel Bilancio di Previsione 2020 – 2022, di risorse aggiuntive per tale intervento.


La maggioranza di Centrodestra, bocciando l’urgenza, ha di fatto evitato di discutere in Consiglio comunale un tema che interessa 700 famiglie della nostra città, tirando dritto sulla decisione presa.
Dopo la bocciatura in Luglio scorso della proposta del Centrosinistra, di utilizzare le risorse, 150mila €, per Borse lavoro in favore di giovani disoccupati ed iscritti alle categorie protette, anzichè per i due assunti dal Sindaco nel suo Staff, assistiamo oggi ad un altro caso in cui, l’Amministrazione di Centrodestra dimostra di non voler il confronto su temi che non hanno colore politico, ma che richiedono serietà e collaborazione per trovare le giuste risposte nell’interesse dei cittadini, soprattutto quelli più in difficoltà.

Foligno 2030 presenta una mozione sul tema della povertà

Partendo dall’ultimo rapporto redatto dalle otto Caritas della regione Umbria che inquadra il fenomeno della povertà (nel 2018 in Umbria la quota delle famiglie in povertà relativa è pari al 14,3%, in crescita rispetto al 12,6% dell anno precedente) e considerando che la povertà (assoluta e relativa) ha superato da anni le caratteristiche tipiche del fenomeno transitorio e congiunturale, per assumere i connotati di un’involuzione strutturale, che allarga progressivamente le diseguaglianze sociali ed intacca i diritti fondamentali, si è ritenuto necessario affrontare il tema che è la madre di tutte le problematiche di cui la politica oggi deve occuparsi.

Le scelte economiche di austerity adottate dalle istituzioni globali, europee e nazionali, sostenute ed avallate negli anni anche dai partiti di centrodestra che amministrano la nostra città, hanno aggravato lo status economico e sociale degli individui e delle famiglie;

Si propone di adottare un modello di prevenzione ed in particolare il Welfare Generativo (WG), che sia in grato di rigenerare le risorse già disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuti, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività. In questo modo, è possibile aggredire alla radice sia la povertà, che il disagio ad essa connesso, e non semplicemente con le Ordinanze repressive che scelgono il “daspo urbano”, perché la lotta alla povertà non deve trasformarsi nella lotta ai poveri.

In concreto, si chiede all’Amministrazione di istituire il Tavolo permanente sulle povertà coinvolgendo tutti i soggetti interessati (Servizi sociali, Asl, Distretto socio-sanitario, Forze dell’Ordine, Organizzazioni sindacali, Associazioni di categoria, Agenzie per il lavoro, Caritas, Oratori, associazioni di volontariato) in un percorso volto ad affrontare, ma anche a prevenire le situazioni di disagio estremo, come, altresì, ad intervenire nel caso in cui tali situazioni sfocino in casi di “dipendenza” (tossico dipendenza, alcolismo, ludopatia, etc.), o come in atti che possano alimentare l’offerta disperata di lavoro sfruttato e sommerso, o minare la sicurezza urbana.

Si chiede, inoltre, di rifinanziare il Fondo straordinario per intervenire nei casi in cui persone singole e/o famiglie non riescano a corrispondere il pagamento delle bollette, evitando così che le utenze primarie vengano sospese, e di attivare, in via sperimentale, Borse lavoro per disoccupati ed iscritti al Collocamento mirato, previa definizione delle risorse e dei criteri di assegnazione.

Si chiede, in ultimo, di avviare un percorso di ascolto e collaborazione con la Diocesi di Foligno, sull’esempio di altre realtà italiane come in primis nel Comune di San Severo (FG), per verificare la possibilità di proporre, anche nella nostra città e territorio, la sottoscrizione di intese volte all’emersione delle situazioni estreme di povertà, al fine di conoscere, sostenere ed aiutare al meglio tutti quei nuclei familiari che versano in condizioni estreme di povertà. 

Va bene illuminare l’intera città per le Feste natalizie, ma a che serve se poi il presente e futuro di molte persone e famiglie rimane nel buio più totale. Pertanto, si chiede con forza all’Amministrazione comunale, già dal prossimo Bilancio 2020, di utilizzare le giuste risorse per chi realmente ne ha bisogno, e per aggredire seriamente il problema delle povertà diffuse nel nostro territorio.

𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢

#Foligno2030🔴 𝐈𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢

📆Sabato 19 ottobre
📌Auditorium Santa Caterina (Via S. Caterina 32)
🕥Inizio evento ore 10 e 30

Iniziativa a favore della candidatura di Vincenzo Bianconi Presidente, presente all’evento.

𝑃𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝑣𝑎𝑟𝑖𝑒 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑’𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎, 𝑐𝑜𝑜𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑜𝑑𝑢𝑐𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑐𝑙𝑎𝑣𝑖

Al termine dei contribuiti seguirà un momento di confronto e condivisione tra i partecipanti.
Fine evento: ore 13:00.
E’ previsto un aperitivo al termine della mattinata.

Foligno 2030 entra a far parte della costituente di “Umbria dei Territori”

COMUNICATO STAMPA

L’assemblea di Foligno 2030, anche questa volta molto partecipata, ha deliberato all’unanimità, l’entrata nella federazione di reti civiche “Umbria dei Territori”.

Dopo un’estate passata all’insegna di incontri con le diverse realtà civiche regionali, l’assemblea ha ritenuto opportuno abbracciare a pieno titolo i valori ed i principi che uniscono queste diverse realtà all’interno della casa di “Umbria dei Territori”.

Alla base del gruppo civico “UdT” risiede la reale discontinuità con il passato e propone, rispetto alla classica politica dei partiti, un rovesciamento della piramide, che parta dai territori (dal locale) e non dal centro (la Regione). Dalle parole dei fondatori si intuisce subito l’ambizione politica: “UdT nasce per valorizzare le risorse e rispondere ai bisogni dei territori, troppo spesso marginalizzati dall’attuale sistema, e per dare loro rappresentanza verso un nuovo modello di “solidarietà territoriale”.

Un nuovo policentrismo, basato su aggregazioni funzionali (servizi, scuola, trasporti, sanità, imprese) demandando alla Regione il coordinamento.

L’impegno di Foligno2030, forte del suo ruolo di Laboratorio di Partecipazione civica, sarà quello di contribuire con la propria esperienza , le proprie conoscenze e le proprie risorse ad un progetto di lunga durata che guardi al futuro dei territori e della Regione, nell’ottica del consolidamento e dell’istituzionalizzazione delle pratiche di “democrazia partecipativa e deliberativa” come cuore pulsante di un nuovo modo di ripensare la politica, nel segno della discontinuità e della ricostruzione del rapporto fra cittadini ed istituzioni. In questo senso e con questo scopo Foligno2030 aderisce con convinzione ad UdT promettendo piena collaborazione, trasparenza e lealtà.

Foligno2030 aderisce per costruire l’Umbria del Futuro, pensata dal basso, dai territori e dai cittadini sposando i valori dell’Agenda2030 delle Nazioni Unite con il metodo della “democrazia partecipativa e deliberativa”. Per questo si avvicina alle prossime elezioni regionali con la volontà di costruire un programma condiviso che venga prima di un nome da candidare. Quel nome, anch’esso condiviso, sarà postumo alle idee ed avrà il compito di incarnarne i valori ed i principi.

Cena di autofinanziamento – Venerdì 28 Giugno ore 20:30

Venerdì 28 Giugno – ore 20:30 – Circolo On Air –  Via S.Abbondio 12 –  Sant’Eraclio, Foligno

#Foligno2030 🔴
Si riparte dal Laboratorio civico Foligno 2030:
Prima del prossimo evento ufficiale per definire i nuovi progetti del laboratorio, la cena sarà una occasione per ritrovarsi e confrontarsi informalmente in maniera conviviale.

E’ possibile prenotarsi:
– direttamente sull’evento
– scrivendo all’email foligno2030@gmail.com
– contattandoci direttamente sulla pagina Foligno 2030
– telefonicamente via chiamata o whatsapp al numero 349 890 3646 (Simone)

E’ previsto un contributo per il finanziamento del laboratorio di partecipazione civica di 20 € (15 € se studenti, 10 € under 12)

#MenoDistanzePiùRelazioni
#partecipa#proponi#progetta

ASSEMBLEA PLENARIA – 18 Giugno – ore 20:30

Il laboratorio di partecipazione civica non si ferma dopo le elezioni, ripartiamo dalla #partecipazione e dalle riflessioni di ognuno\a dei partecipanti e sostenitori\trici

Per questo motivo Martedì 18 Giugno, alle ore 20:30 in Via Oberdan 123, ci ritroveremo per una discussione e una analisi del voto di questa tornata elettorale.

Come sempre insieme, come sempre uniti‼️

#MenoDistanzePiùRelazioni
#partecipa #proponi #progetta